lunedì 26 settembre 2016

Porto Fish & Chips - Recensione 2night


E' uscita su 2night la mia ultima fatica.
Trattasi della recensione del ristorante di pesce Porto Fish & Chips che staziona in zona Prati dal 2014.
Un localino per una cena easy, senza troppe pretese in fatto di sfarzi ma dove mangiare un tonno scottato come quello che vedete in foto; quando si dice che un'immagine vale più di mille parole penso si intenda una cosa come questa...
Leggete, se vi garba, la mia recensione e - nel caso accettaste il consiglio, fatemi sapere come vi siete trovati
A presto guys!

mercoledì 21 settembre 2016

Sono tornata. Una parte di me...


Non fate mai l'errore di legare qualcosa di vostro a qualcosa di esterno.
Perché se lo fate verrete depredati da ciò che è vostro e, il peggio, è che siete stati voi stessi a permetterlo.
Da un po' di mesi fatico a lavorare sul blog, è un contenitore di ricordi, sensazioni ed emozioni come non immaginavo o meglio, che avevo sottovalutato. Scema io...
Fatico perché venire qui e scrivere è fare un salto indietro e io non sono un gambero e non voglio nemmeno guardare indietro.
Sentivo però che dovevo tornare.
Tornare davvero sul blog.
Tornare a cucinare...
L'estate è passata ed è stata piena di tanto, così tanto da non riuscire a contenerlo dentro e forse è proprio questo che mi ha fatto tornare a scrivere, quando per me - scrivere - è analizzare e analizzarmi.


La prima novità è stata lui. 
Lui doveva chiamarsi Coffee, lui si stava per chiamare Coffee, poi il desiderio di andare avanti ha preso il sopravvento e così si fottesse (anche) il caffè, per cui il nome è stato cambiato in Blu.
Quindi lui è Blu.


Blu fa tanti danni quanto è affettuoso. Blu mi devasta quotidianamente casa ma è deliziosamente geloso di me.
Blu mi rende felice; lui, insieme a Caos, è quello che mi aspetta davanti la porta di casa ogni sera, loro sono i miei tesori, i miei cuccioli che resteranno sempre tali, davvero, finché morte non ci separi.



L'estate è stata anche sperimentazioni social, è stata fatta di azzardati progetti di scrittura lifestyle che mi han portato a conoscere parti di me che ignoravo, che mi han portato a sperimentare l'inspiegabile e ad alzare il tiro, fermarmi, tirarmi indietro e infine mollare.
E poi c'è stato il mare. Tanto mare.
Io amo il mare in ogni stagione, così come i gelati. In ogni stagione. Che sia caldo, che sia inverno, passeggiare, prendere il sole, nuotare, basta che ci siamo noi: io e il mare, è così che tutto va bene.


Il fatto è che, nel mare, c'è poesia, tristezza e tanta bellezza. La sfida è solo saperle (ac)cogliere.
E non sempre ci sono riuscita.


Oltre al mare è arrivato il tempo dei viaggi. Ho passato un Agosto con la valigia in mano, ho scoperto che mi arricchisco di più con pochi giorni di qui e di là rispetto a un intero mese in un unico luogo.


Mi è piaciuto fare e disfare in continuazione i bagagli, passando da romantiche viste su immense vallate della Toscana, a spa termali del basso Lazio, ai sapori del Cilento, mi è piaciuto e mi ha dato tanto, in ogni senso.



Ho viaggiato, in questa estate tiepida, ho viaggiato anche da sola. 
Viaggiare da sola mi è sempre piaciuto, anche quando non avevo modo di farlo. E' un qualcosa cui non rinuncerò mai più. Continuerò a concedermi dei lunghi week end in solitaria, con pasti vissuti da sola, serate spiattellata a quattro di spade su un letto matrimoniale di una camera doppia e colazioni con gli sguardi addosso di chi si chiede il perché di una vacanza vissuta da sola. 


Infine c'è stato il Cilento, Cilento e amicizia, perché tu puoi voler bene a una persona da un decennio ma fino a quando i vostri occhi non si incontrano, i vostri abbracci non vi stringono e le chiacchiere non durano ore, non capirai mai quanta bellezza ci sia in quell'amicizia.


Ora è il momento del rientro, del ritorno alla vita quotidiana e del rimboccarsi le maniche, dare il 100% fino al prossimo viaggio, al prossimo week end, fino alla prossima avventura vissuta in solitaria o meno ma vissuta con tutto il cuore, il coraggio e la follia che occorrono non per seguire una scia ma per cavalcare un'onda.


Il Paradiso è là, dietro quella porta, ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l'ho messa... (un poeta libanese)

...è che nessuno è perfezione. Noi per primi

lunedì 12 settembre 2016

Ho cenato all'Ex Mercato


Esce oggi su 2night.it la mia recensione dell'Ex Mercato, localino delizioso e godereccio in zona Ostiense, a due passi (a Roma diremmo "a 'no sputo") dal Gasometro.
Io lo dico sempre, quando mi assegnano recensioni così la stessa si scrive da sola, mentre mangio, mentre gusto e degusto, mentre mi abbuffo criticamente di pietanze, spiluccando pesantemente tra un fritto, una polpetta e un burger.
Andateci, all'Ex Mercato, perchè davvero ne vale la pena.
La recensione? Per leggera vi basterà cliccare qui.

martedì 9 agosto 2016

Buena Onda, buena cena...



...e che vi  devo dire, io la faccio breve, ho mangiato proprio bene al Buena Onda, in quel di Focene, sulla spiaggia, con questo panorama davanti.
E ve ne parlo nell'articolo uscito su 2Night, il sito con cui continuo a collaborare, recensendo ristoranti in giro per Roma.
Seguitemi perché...ne vedrete (ancora) delle belle!
(ecco il link al pezzo sul Buena Onda)

Tonnarelli all'uovo cacio e pepe con gamberi rossi

mercoledì 3 agosto 2016

Plancino caffè. Il buongiorno si vede dal mattino!

 

Ha aperto da pochi giorni Plancino Caffè. A un passo dal Plancha, locale in zona Piazza Fiume, il Plancino Caffè promette di prendersi cura delle nostre colazioni e pause golose ma ad alto impatto salutistico con un format che copre la prima mattina, i light lunch, l'aperitivo e prevede anche la formula del cibo take away.

Qui troverete caffè, cornetti e pasticceria artigianale (i dolci sono nientepopodimenoche: di Andrea De Bellis) e poi l'angolo, delizioso, di spremute ed estratti (sia di frutta che di verdura) non mancano tè e tisane e, per quanto riguarda il salato, gastronomia gourmet con panini su misura, tramezzini, pinse e sandwich d'autore, prodotti bio e, in fatto di bere, vintage cocktails e bibite di qualità (si parla di Plose) davvero mille proposte sfiziose e stuzzicanti per ogni palato, ogni esigenza e ogni voglia del momento! 


Una chicca su tutte? gli estratti possono anche essere acquistati fatti e imbottigliati, da bersi entro una manciata di giorni, salute take away.
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Plancino Caffè
Via Bergamo, 24
Aperto dal Lunedì al Sabato dalle 7:00 alle 22:00

lunedì 18 luglio 2016

Della situazione del food in Italia. E della mia faccia sul giornale.




Le cose succedono per caso.
Le cose, semplicemente, càpitano.
E così un giorno ti trovi su Facebook e scovi la carbonara 3.0 di Oldani, l'ultimo foodgossip di questa estate 2016 e ti viene un senso di nausea.
Il food non lo riconosci piú e non lo riconosci piú da troppo tempo. Cosí condividi l'articolo e vaneggi che vuoi uno spazio per scrivere quel che pensi, per dire la tua, perchè sono anni che ci stai in mezzo e qualcosina ne capisci e, guarda caso, ti intercetta la direttrice di Zona, il free press distribuito nei municipi XIV e XV che accetta di pubblicare il tuo pensiero.
Ecco, un cameo vorrei regalarlo ai tanti che mi accusano di essere troppo social, di essere troppo 2.0 insomma...di esserci troppo, un solo hashtag, per tutti voi: #Statece
Chiusa la parentesi, torniamo a noi. 
Il food è stato il mio primo amore editoriale. Non sará nè l'unico nè l'ultimo ma è stato il primo (si sa che mi piace mangiare!)
Ammetto che piú di questo mi piace criticare, giudicare, far la morale e sparare sentenze e chi mi conosce lo sa. Il fatto che la cosa sia piaciuta anche alla direttrice della rivista ha fatto si che nascesse questo mio articolo, pubblicato con tanto di foto, che mi ha fatto sentire un sacco "editorialista de noantri". 
Vi posto sia la foto del pezzo che il link per andare direttamente alla versione online del giornale (lo trovate alla pagina 20 del pdf).
Leggetelo, se vi và, spero vi piaccia la metá di quanto è piaciuto a me pensarlo, scriverlo e vederlo pubblicato. 

lunedì 20 giugno 2016

A tutta frutta (e verdura)! Basta che siano centrifugate


Lo so, ultimamente scrivo poco, ultimamente son tutta eventi, recensioni e trullallà. Le cose cambieranno anzi, stanno già cambiando: nuove collaborazioni, nuovi contatti insomma n(u)ovi(tà)!
In attesa che qualcosa si concretizzi eccomi qui, non con una ricetta ma con un'idea, sicuramente banale per molti ma interessante per chi non ha mai avuto a che fare con una centrifuga e non l'ha mai acquistata (ahhh #SieteDeiPazziMaOraCePensoIoAVoi!!).
L'idea di questo post m'è venuta perché la mia, di centrifuga, dopo aver superato un brutto incidente ed esser stata brillantemente "rattoppata", si è ora rotta definitivamente. Se sei una che s'è abituata a far centrifughe de laqualunque e ti ritrovi di botto senza il marchingegno - ve lo dico - l'astinenza la senti, eccome se la senti!
In attesa di trovarne un nuovo modello, performante, fiammante e adatto ai miei bisogni, intanto vi parlo un po' di questo metodo alternativo di consumo per frutta e verdura.
Questi alimenti possono infatti essere assunti non solo crudi o cucinati ma anche sotto forma di frullati, smoothie e centrifugati. Nel caso delle centrifughe si parla di vitamine senza fibre, perchè tutta la polpa resta interamente nel cestello degli scarti, ma sempre meglio di niente, no?
Il mio rapporto con la centrifuga poi, devo ammettere che è particolare, diciamo che la uso, sovente, come uno svuotafrigo. 
Foglie tristi di radicchio e finocchio ne abbiamo?
Mosci tronchetti di sedano? 
Arance oramai non più di stagione? 
Mele bacate? 
Bene! si lava il tutto, si toglie il rovinato, si taglia a pezzi e via nella centrifuga. Il gusto cambia sempre a seconda delle scorte e del desiderio, unica costante un pezzetto di zenzero fresco e del limone.
Da sbucciare ci sono solo gli agrumi, il resto può esser lavorato così com'è (a dir il vero anche il pezzetto di limone lo frullo intero, ma non ditelo in giro...)
Quando racconto agli amici i pregi della centrifuga molti di loro mi rispondono "ehhhh ma poi devi pulirla...è una tale scocciatura..." e io, a tutti, rispondo che è più scocciante sbucciare la frutta per mangiarla, o anche dover consumare le verdure cuocendole o in insalata e che poi, se ci pensate, a sciacquare al volo i pochi pezzi che la compongono ci vuole davvero un attimo.
Bando quindi alla pigrizia e via libera a frutta di ogni tipo (attenzione solo a banane e melograni che potrebbero intasare o rovinare il filtro) e alla verdura che più vi piace (che siano pomodori, carote ecc.) per centrifughe differenti a seconda dell'umore, della stagione e dei gusti.

lunedì 6 giugno 2016

The Tower su 2night



Ed eccomi qua, arrivata alla terza recensione scritta per  e su 2night.
Oggi vi parlo di un locale in zona Portuense, The Tower, dove mangiar pesce e un cheesecake da favola.
Provare per credere (vi ho già detto che il cheesecake è da favola? Ecco, non fatemelo ripetere ancora...)
Qui il link al pezzo. Buona lettura (se vi va!)

mercoledì 1 giugno 2016

Tutti a Nemi, c'è la sagra!!



Si parte il 28 Maggio, domani, e si proseguirà fino al 12 di Giugno. 
Dove? A Nemi, ridente località che sorge a ridosso del lago omonimo.
Che evento è? (Ah! Lo sapete che dove c'è Naima ci sono eventi...) la sagra delle fragole, arrivata alla sua 83esima edizione.
Anche quest'anno la cittadina si riempirà di turisti e curiosi che potranno assaggiar fragole in tutte le salse, acquistarle a prezzi ribassati rispetto al solito, fotografarle e godere di spettacoli, mostre, sfilate e tanto altro.

Io ho già partecipato anni or sono a questo evento, ci andai da semplice turista curiosa, mi girai Nemi, entrai nei negozi fragolina-addicted, acquistai questi fruttini deliziosi e me ne rimase un bel ricordo, di un qualcosa "fatto bene" organizzato come di dovere, in barba a tante sagre laziali che lasciano il tempo che trovano, dove si finisce con l'avere i soliti stand stile mercato di paese e un paio di banchetti che vendono il prodotto simbolo dell'evento.
Nemi è differente e quest'anno il sindaco, Alberto Bertucci promette un'edizione che si farà ricordare.

Vi segnalo, come chicche, alcuni eventi:
Il 28 alle 17:00 ci sarà l'inaugurazione della mostra sulla storia della Sagra 
Il 29 alle 10:00 sarà la volta dell'inaugurazione della 1a edizione della mostra d'Arte Premio Fragolina di Nemi
Il 5 Giugno alle 11:00 si inaugurerà la Mostra dei Fiori e l'Arte della composizione che avrà come tema portante quello delle Olimpiadi 2016 e vedrà l'amichevole partecipazione di Maurizio Battista al taglio del nastro
Alle 16:00, invece, la sfilata delle Fragolare in costume tipico

Le info le avete, il sito di riferimento è www.nemi.rm.gov.it, le auto le potete parcheggiare in Via Nemorense o in Via dei Laghi, dove dei bus navetta vi porteranno fino alla sagra, che dire, non vi resta che organizzarvi e scegliere il giorno, ci vedremo lì! ;)

*In ultimo ci tengo a segnalarvi che i prodotti che vedete nella foto, il Fragolino di Nemi e le crostatine con frolla, crema e fragoline fresche, sono prodotte dall'azienda De Sanctis.
Il primo è un liquore tipico di Nemi ( si vocifera che ogni famiglia del luogo abbia la sua ricetta personale) ed è così apprezzato da essere esportato anche all'estero. Le seconde, e ve lo posso assicurare, sono davvero delle crostatine deliziose, se vi capita vi consiglio di provarle, non ve ne pentirete ( qui i riferimenti: www.desanctisitalia.it) 


mercoledì 25 maggio 2016

The meat market. Carni e burger come se non ci fosse un domani!



Un paio di settimane fa sono stata invitata a provare The Meat Market, un locale specializzato in carni che sorge sulle sponde del Tevere, a pochi passi dal già citato, provato e apprezzato Fisherman Burger.


Il locale è una macelleria dove scegliere anche da sé il taglio di carne preferito da farsi poi cucinare. 
La scelta è tra le più pregiate varietà ( Fassona, Marchigiana, Chianina) e le possibilità sono varie: tartare, bistecche, filetti o, perché no, la mastodontica tomahawk, una bistecca gigante che si ottiene dal cuberoll del bovino, un taglio molto pregiato e per questo gustoso e assolutamente da provare almeno una volta. 

In fatto di burger poi, il The Meat Market ne ha di cose da dire: oltre alle tante proposte già pronte (da segnalare il Norcino con hamburger di 200gr, crema al tartufo, lardo di Colonnata, porcini lamellari, scamorza affumicata e rucola oppure il piccante Calabria Burger: Hamburger n'duja da 200grammi, provola affumicata, peperoncini fritti, cipolla, salsa di peperoni, sopressata e rucola) c'è la possibilità di crearsi da soli i propri panini, segnando le scelte su un foglio di carta.
Si parte dalla preferenza della carne ( pollo, maiale, manzo e vitello) poi la grammatura ( da 150 fino a 500 grammi) e la cottura, per poi aggiungere gli ingredienti come una scelta di formaggi, verdure, salse e specialità ( pomodori secchi, bacon, noci, e altro) per ottenere una combinazione infinita di sapori e un panino su misura. 
Io mi sono cimentata in un esperimento con un mix di carne di manzo e maiale da 200 grammi, ben cotta (vista la presenza del maiale) e accomoagnata da emmental, zucchine, cipolla, bacon, pomodori secchi e maionese. La foto è indice del livello di gradimento.

Per chi cercasse qualcosa di più leggero sono proposte anche insalate speciali ( con fettine di manzo marchigiano grigliato o pancetta di capocollo o anche del semplice petto di pollo) e per chi vuole "farlo strano" ci sono hot dog speciali come il Puglia Hor Dog ( wurstel, pesto, cime di rapa, stracciatella e pomodori secchi) o il Bismark, con wurstel, senape, uovo, crema di patate, friggitelli, peperoni e cipolla in agrodolce. 

Decisamente il locale ideale dove passare una piacevole serata con gli amici, a sbranar carne, chiacchierare e beh... perché no... a selfiare (neologismo, noi blogger...possiamo 😄)

The Meat Market
Corso Vittorio Emanuele II, 320 - Roma

venerdì 20 maggio 2016

L'amore arriva...


L'amore arriva.

L'amore arriva e lo fa all'improvviso.

Come un gavettone di emozioni, una secchiata gelata, ti piove in testa,  ti sconquassa e ti sciocca.

Ti lascia senza parole. Anche.

Ti ritrovi lì, davanti a lei con le mani che tremano. Visibilmente. E non puoi fermarle, forse nemmeno ci fai caso tu, ma lei si, lei le vede e non le dimenticherà mai, quelle mani che tremano.

E i tuoi occhi. Ah, i tuoi occhi non sorridono, i tuoi occhi ridono!

- Ma davvero è così bella fuori com'è bella dentro? Ma dov'è il trucco, perchè dev'esserci un trucco, altrimenti non si spiega.

E sei lì, con lei, le parli, la guardi e contemporaneamente cerchi quasi di non guardarla, quasi non riesci a sostenere il suo sguardo e poi invece vorresti perdertici, nei suoi occhi, nascondere il tuo viso nell'incavo del suo collo.

- Oh! ma quanto ci vuole prima che io possa baciarla e nascondermi dentro di lei e farmi cullare dal suo calore. Madonna, ma davvero lei è qui per me?

E le parli ancora e lei sorride e così, di nuovo, ti viene quasi da ridere perché 'sta cosa è troppo bella per essere vera.

- Su' forza, ditemelo che è uno scherzo di quell'amico scemo che ho! Suvvia, siamo seri, lei davvero è qui per me e mi sta parlando, mi sorride e mi guarda? Oddio come mi guarda, io ci annego in quegli occhi.
Mi parla, mi sorride ancora, è tutta mia. Ah no, no che non è mia. Però lascia sta', dammi tempo e vedi se non sarà tutta mia.
E allora saremo solo io e lei, com'è quella cosa che avevo letto? "due matti non fanno uno sano ma a volte sono bravi a tenersi per mano" bello no? Sei la mia matta? Io sì, sono matto, sono proprio matto, io già lo so, per te ci potrei impazzire...

Ecco, l'amore è così, un muro di emozioni contro cui schiantarsi, un tir che ti arriva addosso quando non te l'aspetti.

L'amore è questo. O almeno credo. Quando lo incontro ve lo dico...

mercoledì 18 maggio 2016

Il Doppio, dove mangiare e bere (ma sempre in compagnia)


tutte le foto sono state fornite dall'ufficio stampa del ristorante

La scorsa settimana sono stata invitata al compleanno di un ristorante.
Chè io ero abituata a festeggiare i compleanni degli amici andando ai ristoranti e invece no, stavolta eravamo noi, gli amici, ad andar lì a festeggiare lui (o dovrei dire "esso"? Bah...) il locale delle sorelle Cipriani, "Il Doppio, mangiare e bere" che era stato ristrutturato un anno fa e che in precedenza era stato la "Taverna Romana".
Il menù ha visto un susseguirsi di piatti che non troverete tutti insieme nella carta del locale ma che si alterneranno tra le proposte, in quanto sono comunque dei must della chef (Romana Cipriani).


Ma entriamo nel vivo descrivendo i piatti che ci hanno proposto:
In principio un amuse bouche (il piatto che introduce il pasto) consistente in Gazpacho leggero con verdurine in pinzimonio. Ben preparato e di simpatica presentazione. Per una fan delle verdure crude è delizioso iniziare un pasto con bastoncini di fresche zucchine croccanti.


A seguire, l'antipasto: due polpettine accompagnate da verza rossa cruda (e andiamo ancora di verdure crude, belli voi...) Nello specifico ho adorato la polpetta di bollito, un must della cucina romanesca, servita su salsa bbq. In coppia una polpetta di melanzane (ma dentro c'erano anche patate a tocchetti) con coulis di pomodoro.
Per mandar giù il tutto con allegria un Prosecco DOCG Frizzante "Vl Mesdì" 2015 delle cantine Frozza.


Il primo è stato servito con Falanghina del Sannio DOP "Albanora" annata 2013 della Cantina Morone e consisteva in Ravioli di Castelmagno ed asparagina con asparagi e polvere di speck.


Quello che mi ha colpito del secondo proposto (Filetto di maiale semibrado alla senape con scalogno brasato) è stato il delizioso accostamento dei sapori. Sarà che io adoro tutto ciò che è cipolla e scalogno ma provarlo accostato ai semi di senape e alla carne è stata un'interessante scoperta. L'accoppiata alcolica è avvenuta con un altro dei vini naturali proposti per la serata, un Nebbiolo Colline Novaresi DOC "Flores" del 2014 delle Cantine del Castello Conti.


A chiudere la serata, il pasto e il compleanno de Il Doppio è stato il dessert: un Millefoglie con crema al Lime e frutti di bosco. La sfoglia era croccante ma cedevole al punto giusto, la crema al lime deliziosa davvero, per un dolce che - come da regola - date le sue fattezze, finisce per farsi rincorrere nel piatto, forchettata dopo forchettata ma che è un degno fine pasto, soprattutto se gustato con un Moscato D'Asti "Filari Corti" delle cantine Carussin.



IL DOPPIO, MANGIARE E BERE
Via Rodi, 16 Roma
Chiuso Sabato e Domenica a pranzo
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